Torrita di Siena
" Carlo Parri 1897-1969. Dipinti dalla Collezioni Torritesi "
20 Aprile - 11 Maggio 2008

Palazzo comunale, sala consiliare, Piazza Matteotti
Sammi Export, spazi espostivi, Localita' Guardavalle
Biblioteca comunale, sale espositive, Piazza Matteotti
Ingresso Libero
Per informazioni ed orari rivolgersi ai numeri 0577 688225 - 0577689950.
Sarà inaugurata domenica 20 aprile alle ore 10.30 la personale del maestro torritese vissuto a Genova Tutta la forza dei colori nella mostra che Torrita dedica a Carlo Parri

I colori accessi della terra, che caratterizzano l’ultimo periodo del pittore torritese, fanno da sfondo alla bella mostra che sarà inaugurata domenica 20 aprile, alle ore 10.30, al Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena. Il pennello è quello di Carlo Parri, nato a Torrita nel 1897, ma formato come pittore all'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e all'Accademia di Francia di Roma. Per la prima volta, il paese natale di Parri gli dedica una retrospettiva, colmando il desiderio dell’artista di vedere le sue opere esposte e fatte conoscere nella città che lo ha visto bambino e di cui tanta volte ha dipinto i paesaggi.

La mostra, aperta ai visitatori fino a domenica 11 maggio, si snoderà in tre spazi espositivi: il Palazzo comunale di Torrita, dove sono custoditi diversi quadri di Parri, la Biblioteca e la nuova sede della Sammi Export, azienda che ha sponsorizzato l'evento e che detiene una delle raccolte più significative di Carlo Parri per qualità e quantità delle opere. L’evento ha il patrocino, oltre che dell’amministrazione comunale di Torrita, anche del Consiglio Regionale della Toscana e di Confindustria provinciale, con la collaborazione in primis della Sammi Export e della Pro Loco torritese.

A quasi quaranta anni dalla morte del maestro Carlo Parri, è ancora vivo il ricordo di Giuliano Censini, oggi assessore alla cultura, nonché affermato pittore, di quando venne invitato dall’esecutore testamentario di Parri a selezionare le opere più importanti dell’artista. ”Era il 1969 e le opere erano state portate a Torrita da Genova – ricorda Censini - dove il Parri era morto, per essere donate all’ospedale Maestri. Mi trovai in una stanzetta piuttosto angusta, contornato da oltre quattrocento opere in pittura, tele, cartoni, tavole e tantissimi disegni a matita, a carboncino, bozzetti, schizzi, piccoli ritratti. Fu una scelta non facile – racconta l’assessore - perché tutte le opere erano molto belle e per me che ancora non conoscevo il Parri fu una vera e propria scoperta”. “Con questa mostra - spiega Censini - Torrita offre un piccolo, ma significativo percorso di opere scelte dell’artista, che insieme a quelle che si trovano in Palazzo comunale offrono una rilettura più ampia dell’opera del Parri e gli rendono omaggio, a quarant’anni dalla morte. A nome di tutta l’amministrazione ringraziamo la Sammi Expert, che ha contribuito in modo determinante all’organizzazione dell’evento”.

“Un grande artista toscano formatosi sull’esempio dei maestri del passato utilizzando i colori meravigliosi della sua terra di Siena, scrutando orizzonti, facendo scorrere l’occhio, dall’alba al tramonto, su colline, declivi, finanche montagne”. Comincia così il contributo di Riccardo Nencini, presidente del Consiglio Regionale della Toscana al catalogo realizzato in occasione della mostra, di cui Giovanna Carli, critico e storico dell’arte, ha curato la selezione delle opere. “Il catalogo – spiega Carli - tiene conto delle tematiche principali intorno alle quali si è sviluppata un’arte apparentemente contraddittoria. Le tematiche predilette dall’autore sono i nudi e i ritratti femminili, quelli di genere (nature morte, vedute, personaggi del popolo: la venditrice di pesce, il viandante, i mietitori) i ritratti virili, gli autoritratti. Tra i paesaggi Parri privilegia la raffigurazione dei declivi toscani con belle architetture dal sapore di storia. Giunge, nel corso della sua produzione, a creazioni crepitanti di colore, acceso, dato a corpo. Nell'ultima fase della sua vita, i quadri dal colore violento suscitano nel riguardante consensi e dissensi, comunque emozioni importanti”.